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Testimonianze e risultati
Testimonia mickael belloeil, allevatore di suini
Mickaël e Isabelle Belloeil
2,7 maiali in più all’ettaro
Allevatore di suini
2021
Saint Mayeux - Francia
22320
Côtes-d'Armor

Colture/Produzione

Mickaêl Belloeil, allevatore di suini a Saint- Mayeux, Francia

L'azienda : 90 ha, allevamento suini, riproduzione e ingrassamento con 180 scrofe : 5 000 maiali anno in produzione. Rendimenti : 75/80 quintali di grano con 12% di proteine, 90 quintali di mais.

Autosufficienza alimentare 11 mesi su 12.

 

Prodotto/uso

  • Bactériosol concentré (since 2006) / Per aumentare la fertilità del suolo in modo naturale
  • Bactériolit (since 2006) / Sfruttare al massimo gli effluenti del bestiame
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Testimonianze

I suoi genitori poi suo fratello che avevano ripreso l’azienda agricola affianco a Quintin avevano adottato le soluzioni SOBAC prima di lui. Mikäel li ha seguiti nella loro scelta 13 anni fa e mantiene oggi più che mai l’autosufficienza come obbiettivo principale.

Mikäel : « Lavoro dal 2006 con le soluzioni SOBAC. La mia idea era quella di ridurre i prodotti fitosanitari e di valorizzare al massimo letami e liquami. Volevo sviluppare una maggiora autonomia, mantenendo gli stessi rendimenti senza far un ricorso sistematico alla chimica, essere in sintonia con la società che richiede che si utilizzino meno fitosanitari.

 

Ho iniziato conservando il mais da granella per i  maiali.  Ciò  che  mi ha fatto notare in primis gli effetti delle soluzioni SOBAC, è osservare nei campi del vicino i resti di mais che da un anno all’altro non si biodegradavano nel suolo. Era necessario trovare una soluzione per biodegradare il mais in materia organica ed è quello che proponeva la SOBAC.

 

In un anno con forte siccità, come quest’anno, notiamo le differenze.

 

Le radici scendono più profondamente e contribuiscono in questo modo all’uniformità dei rendimenti

 

Con uno dei miei vicini abbiamo delle parcelle di mais adiacenti di pochi centimetri l’una dall’altra, su delle terre identiche. Sulla sua parcella il mais è diventato molto giallo, mentre dal mio lato il mais è rimasto bello verde. L’effetto visivo era evidente.
 
Ora abbiamo una maggiore regolarità nei nostri mais: I livelli di proteine sono molto migliori, +5% in amido ed in calcio. I nostri mais inoltre contengono meno residui di pesticidi.

Dopo la coltura di mais abbiamo realizzato dei  sovesci  con  un  mix di ravanello, senape, veccia, grano saraceno, phacelia.
In termini di rendimenti siamo forse poco al di sotto di un’azienda in produzione altamente   intensiva, ma la qualità che produciamo è così superiore… Abbiamo partecipato allo studio maiali condotto dalla SOBAC, l’analisi della carne di maiale del gruppo SOBAC rilevava più Materia Secca che dal lato controllo. »

 

Isabelle : « Ogni anno teniamo un maiale per noi. La qualità della carne è decisamente migliorata. Le coste di maiale così come le salsicce non perdono acqua

 

Mikäel : “Rispetto ad un allevamento convenzionale, siamo in media a 2,7 maiali in più all’ettaro

 

Abbiamo sempre meno spese veterinarie, non usiamo praticamente più antibiotici. L’impatto si farà sentire soprattutto l’anno prossimo poiché abbiamo appena costruito una nuova stalla in azienda per l’ingrassamento. La crescita dei maiali è molto soddisfacente ed abbiamo un tasso di perdita svezzamento/vendita che è molto basso.

Vi sono sempre dei campi in cui possiamo migliorare. Sto ad esempio diminuendo i fungicidi sul grano. Facciamo anche delle prove di diserbaggio meccanico sul mais.
 

Anche sul gasolio facciamo delle economie. La terra è sempre più friabile e l’erpice gira sempre meno rapidamente. Ad oggi devo essere a 350 giri/minuto. È una economia sul numero di passaggi con il trattore

 

La SOBAC è un buon compromesso fra il biologico e l’intensivo. Può anche essere una ottima pedana di lancio per coloro che desiderano passare al biologico.

Le soluzioni SOBAC non sono altro che un elemento in un approccio globale. È infatti necessario cambiare tutti i propri riferimenti, dimenticare quello che per anni ci hanno voluto inculcare di forza.

Il profilo di suolo realizzato mi ha riconfortato nelle mie scelte, che sia la porosità dei suoli, il radicamento delle colture o la regolarità del pH.

Non sono ancora   autosufficiente in cereali. Sono alla ricerca di produttori di cereali che lavorano con le soluzioni SOBAC per acquistare dei loro cereali in modo di poter completare il circolo virtuoso.

Con 30 ha in più di mais e grano sarò completamente autonomo. È il mio obbiettivo per i prossimi anni. »